Preparazione
Come preparare il Risotto allo Zafferano

Per realizzare il risotto allo zafferano, per prima cosa mettete i pistilli in un bicchierino, versate sopra dell’acqua (1) quanto basta a ricoprire i pistilli completamente, mescolate (2) e lasciate in infusione per tutta la notte, in questo modo i pistilli rilasceranno tutto il loro colore. Quindi preparate il brodo vegetale, per la ricetta ne occorrerà un litro. Mondate e tritate finemente la cipolla (3) in modo che si possa sciogliere in cottura e non essere percepita mentre si assaporerà il risotto.

In un tegame ampio versate 50g di burro presi dalla dose totale necessaria (4), scioglietelo a fuoco dolce, quindi versate il trito di cipolla (5) e lasciate stufare per 10-15 minuti aggiungendo del brodo per non far asciugare il soffritto (6): la cipolla dovrà risultare ben trasparente e morbida.

Una volta stufata la cipolla, versate il riso (7) e tostatelo per 3-4 minuti, così i chicchi si sigilleranno e terranno bene la cottura. Sfumate con il vino bianco (8) e lasciate evaporare completamente. A questo punto procedete con la cottura per circa 18-20 minuti, aggiungendo il brodo un mestolo alla volta, al bisogno, man mano che verrà assorbito dal riso (9): i chicchi dovranno essere sempre coperti.

Cinque minuti prima del termine di cottura, versate l’acqua con i pistilli di zafferano che avevate messo in infusione (10), mescolate per insaporire e tingere il risotto di un bel color oro. Terminata la cottura spegnete il fuoco, salate (11), mantecate con il formaggio grattugiato e i restanti 75 g di burro (12),

mescolate e coprite co il coperchio (13) lasciate riposare un paio di minuti, a questo punto il risotto allo zafferano è pronto (14), servitelo ben caldo guarnendo il piatto ancora con qualche pistillo (15).
Conservazione
Conservate il risotto allo zafferano, chiuso in un contenitore ermetico e posto in frigorifero, per due giorni al massimo. Si sconsiglia la congelazione.
Consiglio
Il vino e il brodo che unirete al riso dovranno essere il primo a temperatura ambiente, il secondo sempre in ebollizione, per non rallentare la cottura. Il risotto allo zafferano si presta a essere abbinato a numerose pietanze: oltre al tipico accostamento con gli ossibuchi della tradizione milanese, è ottimo anche con i funghi, in genere porcini, le salsicce ma anche gli scampi e altri frutti di mare.



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